Ottimizzazione Robusta di Portafoglio sotto Disruption Sistemiche di Mercato (PFSE)

Questo progetto introduce il Parallel Factor Space Estimator (PFSE), un framework ibrido per la stima robusta della covarianza che risolve un trade-off fondamentale nel portfolio management istituzionale: gli stimatori robusti tradizionali (MCD, Tyler) offrono forti garanzie statistiche ma sono computazionalmente impraticabili per il ribilanciamento giornaliero di oltre 100 asset, mentre i metodi efficienti (Ledoit-Wolf, sample covariance) hanno breakdown point nullo contro contaminazioni sistematiche.
PFSE sfrutta un’intuizione strutturale: durante disruption sistemiche di mercato, come flash crash, shock di politica monetaria o contagio di crisi, i movimenti estremi si propagano attraverso fattori comuni, non componenti idiosincratiche. Concentrando la stima robusta in uno spazio fattoriale ridotto di dimensione k (k=5 contro p=100-1000), PFSE eredita il breakdown point del 25% da MCD ottenendo al tempo stesso 32x speedup computazionale.
Lavoro con Alessio Farcomeni (University of Roma Tor Vergata). Sottomesso a Computational Economics (Springer), marzo 2026.
Risultati principali
Validato attraverso tre stadi complementari:
- Monte Carlo (p=100, ε=10% contamination): PFSE Sharpe 1.42 vs 0.96 per sample covariance, mantiene il 97% della performance clean-data mentre la sample covariance degrada del 31%
- Backtest S&P 500 (2015-2025): Sharpe out-of-sample 1.87 vs 1.63 (+14.7%), max drawdown -24.3% vs -34.1% (-29%) durante il COVID-19, turnover -42%
- Cinque scenari di stress: PFSE rank-1 in tutti gli scenari, Sharpe medio 1.67 vs 1.39 (+20%), minima variabilita della performance (CoV 0.041 vs 0.064)
- Valore economico: $72M di benefici in periodi normali + $93M in periodi di stress per ogni portafoglio da $1B, rapporto benefici-costi 31:1
Interactive Explorer
L’app interattiva permette di esplorare tutti i risultati: eseguire live l’algoritmo di stima PFSE, confrontare i metodi all’aumentare della contaminazione, esaminare la scalabilita computazionale e ispezionare i rendimenti cumulati dell’S&P 500 nei quattro regimi di mercato.
